Сәлем!
Per la prima volta, l’Italia prende parte alla International Olympiad in AI. Risulta quindi evidente a tutti i componenti della delegazione nazionale la necessità di documentare minuziosamente ogni avvenimento che li interesserà nel corso della permanenza in Kazakistan.
Come da tradizione, però, cominciamo dalle presentazioni:
- ITA-1: @FabioCigaina
- ITA-2: @fabriziogiacomi
- ITA-3: @SamueleBenassai
- ITA-4: @3ndry17
- ITA-TL: @dariost
Day 0
I nostri protagonisti si incontrano all’aeroporto di Milano Malpensa, dove ben presto si fa notare l’assenza di ITA-3, rimasto bloccato per disguidi sulla linea che porta al suddetto aeroporto.
Dopo qualche minuto (30 \le \textrm{qualche} \le 45) di attesa, al nostro eroe gli viene comunicata la soppressione del servizio ferroviario di cui stava usufruendo e la necessità di terminare il tragitto attraverso un servizio autobus sostitutivo che sarebbe passato “da lì a poco”.
Come i nostri lettori più arguti avranno potuto immaginare, il servizio sostitutivo promesso non fu mai avvistato. Il nostro prode ITA-3, però, con il suo illimitato carisma, procede a individuare una turista polacca che gentilmente si offre di accompagnarlo all’aeroporto tramite il passaggio auto gentilmente concesso dal fratello di un suo conoscente di origine sarda.
Giunto con un’abbondante mezz’ora di ritardo in aeroporto, ha finalmente inizio l’avventura della delegazione. E quale miglior modo di iniziare se non con un’interminabile coda? Ebbene sì, a causa di una evidente skill issue carenza di personale, il check-in impiega notevolmente più del previsto. Nell’attesa, peraltro, il fido ITA-3 nota di avere all’interno del suo zaino una bottiglia di tè da un litro, che decide di consumare celermente prima di procedere ai controlli di sicurezza, temendo che gli venga chiesto di buttarla.
Alcune valigie dei protagonisti.
Quanti minuti mancavano alla chiusura del gate quando i nostri protagonisti sono finalmente giunti ai controlli di sicurezza?
- più di 60
- tra 30 e 60
- tra 15 e 29
- tra 5 e 14
- meno di 5
- il gate aveva già chiuso 5 minuti prima
- il gate non è mai esistito
Nonostante gli imprevisti, la delegazione italiana riesce ad arrivare al gate, approfittando dell’occasione per dilettarsi in una salutare corsa.
Superati gli ultimi ostacoli, finalmente i nostri eroi riescono a sedersi in aereo. Durante la tratta viene perfino offerto uno spuntino per cenare: la scelta proposta dagli assistenti di volo è fra dolce e salato, ma quasi tutti i protagonisti del diario hanno le idee chiare — preferiscono il dolce.
Le prelibatezze offerte durante il volo.
Chi è il temerario che ha deciso di gustare lo spuntino salato?
- ITA-1
- ITA-2
- ITA-3
- ITA-4
A ITA-TL sono stati forniti entrambi.
Giunti dunque a Varsavia, un’altra ardua impresa aspetta la delegazione: superare il controllo dei passaporti, attraversare l’aeroporto e giungere in tempo presso l’imbarco del volo che finalmente l’avrebbe portata ad Astana. Come sempre, i nostri prodi eroi riescono senza particolari difficoltà a portare a termine la missione, e anzi arrivano addirittura qualche minuto prima dell’apertura del gate, avendo quindi l’opportunità di incontrare i rappresentanti di alcune altre nazioni.
Finalmente, riusciti a salire sull’aereo, i protagonisti tirano un sospiro di sollievo: ce l’hanno fatta! Sono già le 23:30, eppure l’aereo non parte ancora (sarebbe già dovuto essere in volo da mezz’ora): a quanto pare, devono ancora essere caricati in stiva numerosi bagagli.
La mezzanotte scocca, e i protagonisti, esausti dalla lunga giornata di viaggio, decidono di concedersi un sonnellino in attesa della partenza dell’aeromobile.
Curiosità del giorno: dopo aver già preso parte alla competizione (pur senza documentarla…), è solo oggi che ITA-2 ha realizzato che IAIO non si legge I-A-I-O, bensì AI-EI-AI-O (vi sfidiamo a ripeterlo tre volte di fila).












