Cerco un mentor per un ragazzo di 13 anni appassionato di informatica

Buongiorno a tutti,

innanzitutto vi ringrazio per avermi accolto nella Vostra comunità.

Cerco il Vostro aiuto, e se ho sbagliato sezione per pubblicare, mi scuso con tutti voi.

sono il papà di Samuele, un ragazzo di 13 anni che ha appena terminato la seconda media e che nutre una forte passione per l’informatica.

Negli ultimi quattro anni, quindi dall’età di 9 anni, ha seguito un percorso strutturato presso la scuola di informatica Kodland, iniziando con Scratch, proseguendo con Roblox Studio (Lua), poi con Python e sta completando proprio in questo periodo il corso Python Pro, nel quale ha affrontato anche argomenti come lo sviluppo di siti web (front-end e back-end) e una prima introduzione all’intelligenza artificiale.

Con il completamento di Python Pro, a fine luglio, terminerà il suo percorso quadriennale in Kodland e, proprio per questo, mi trovo davanti a una scelta importante. A settembre inizierà la terza media e, fino all’ingresso al liceo nel settembre 2027, ci sarà un intero anno durante il quale temo possa interrompere completamente lo studio dell’informatica.

Come è naturale alla sua età, ha iniziato a uscire con gli amici, ad avere i primi interessi per le ragazze e a vivere nuove esperienze. Tutto questo è assolutamente positivo e fa parte della crescita. Proprio per questo, però, ho il timore che un anno senza alcuno stimolo possa far affievolire una passione che, invece, fino a oggi ha coltivato con grande entusiasmo.

Qualche settimana fa ho avuto l’opportunità di confrontarmi con una professoressa di informatica del Liceo Cartesio di Triggiano, la scuola che molto probabilmente frequenterà dal prossimo anno scolastico. Dopo averle mostrato il percorso svolto da Samuele, mi ha detto che, a suo giudizio, è già piuttosto avanti rispetto ai programmi dei primi anni di liceo e che, con ogni probabilità, nei primi due anni potrebbe persino annoiarsi, perché si affronta molta teoria e poca programmazione.

Questa riflessione mi ha fatto pensare che forse la soluzione migliore non sia semplicemente trovargli un altro corso di programmazione, ma costruire un percorso completamente diverso.

Mi sono quindi avvicinato al mondo delle Olimpiadi Italiane di Informatica (alle quali il Liceo Cartesio partecipa ogni anno) e mi sono reso conto che potrebbero rappresentare l’obiettivo ideale durante questo anno di terza media. Non tanto per ottenere subito risultati importanti, quanto perché sviluppano logica, problem solving e pensiero algoritmico, competenze che rimarranno preziose indipendentemente dal linguaggio di programmazione o dall’ambito informatico che sceglierà in futuro.

L’idea sarebbe quella di sfruttare questo anno di preparazione per arrivare al primo anno di liceo con basi solide e provare a prepararlo alla partecipazione alle Olimpiadi (al primo o al secondo anno), senza alcuna pressione di risultato, ma semplicemente per fare esperienza, conoscere questo ambiente e iniziare un percorso che possa accompagnarlo negli anni successivi. Credo che sapere di poter partecipare già dal primo/secondo anno sarebbe per lui uno stimolo enorme e un obiettivo capace di mantenerne viva la motivazione.

Per questo motivo sto cercando una persona che possa seguirlo online con continuità, indicativamente con una lezione a settimana.

Non sto cercando semplicemente un insegnante di Python, ma un vero mentor: qualcuno che conosca il percorso delle OII dall’interno, ad esempio un ex finalista nazionale, un ex Probabile Olimpico, un ex partecipante alle competizioni internazionali oppure una persona che abbia già preparato studenti per questo tipo di competizioni.

Se qualcuno fosse disponibile oppure potesse consigliarmi una persona particolarmente preparata e adatta a seguire un ragazzo della sua età, gliene sarei davvero molto grato.

Ringrazio fin da ora tutta la community per il tempo che vorrà dedicarmi e per qualsiasi suggerimento o contatto che potrà condividere.

3 Mi Piace

Salve, le segnalo che da qualche anno organizziamo anche i Giochi di Fibonacci (Giochi di Fibonacci), equivalenti alle Olimpiadi di Informatica ma per bambini e ragazzi che ancora non frequentano le superiori. Visto che ha ancora un anno di medie potrebbe partecipare se la scuola lo permette.

I migliori partecipanti dei Giochi di Fibonacci vengono di solito invitati alla finale delle Olimpiadi di Informatica ed eventualmente agli stage PO.

2 Mi Piace

Matteo, innanzitutto grazie per la segnalazione, sei stato davvero gentilissimo.

Al di là dei Giochi di Fibonacci, vorrei capire se all’interno di questo forum ci siano tutor, partecipanti o ex partecipanti alle Olimpiadi di Informatica, oppure altre persone con esperienza in questo ambito, disponibili a seguire mio figlio per un paio d’ore a settimana (ovviamente con un compenso, lo specifico per evitare equivoci), per dare continuità ai 4 anni di informatica che ha già fatto.

L’obiettivo non è semplicemente fargli fare qualche lezione, ma costruire un percorso di crescita che possa accompagnarlo negli anni, proponendogli obiettivi sempre più stimolanti e mantenendo viva la sua passione per l’informatica e il problem solving, per questo l’obiettivo Olimpiadi potrebbe essere un ottimo stimolo per lui.

Matteo, secondo te c’è qualcuno nella community che potrebbe essere interessato o che potresti consigliarmi? Oppure ritieni che sia una richiesta fuori contesto per il forum?

Ti ringrazio ancora.

Ciao,
personalmente non credo che sarà facile trovare una persona con il profilo che cerca, per due motivi.

Il primo è che il livello che giustamente cerchi riduce lo spazio di ricerca a davvero poche persone, che sono quasi tutte organizzatori delle Olimpiadi e non potrebbero intraprendere questo percorso per via dell’evidente conflitto di interessi.
Il secondo, e molto più importante, è che l’allenamento e l’“istruzione” nella programmazione competitiva sono generalmente uno sforzo più comunitario e orizzontale che non un rapporto di mentoring uno a uno.

Proprio per questo però, credo che le Olimpiadi possano essere un percorso stimolante e gratificante per suo figlio, sicuramente, come diceva, più di un altro corso di programmazione, Mi sento di darvi qualche consiglio su come iniziare.

Intanto come diceva Matteo i Giochi di Fibonacci sono un’occasione importante. È possibile che sembrino, specialmente nelle fasi iniziali, poco interessanti a chi sa già programmare “in un linguaggio vero”, però i problemi della finale sono gli stessi che diamo ai ragazzi fino ai 18/19 anni alle territoriali (per quanto riadattati alla piattaforma) e l’oppurtunità di partecipare alle OII prima ancora di iniziare il liceo non va sottovalutata.

Su quali siano le fonti di apprendimento, sono perlopiù raccolte scritte dalla comunità. Ne segnalo alcune:

  • USACO Guide: la guida delle Olimpiadi Americane, in inglese, di ottima qualità e strutturata come un percorso formativo.
  • I nostri canali youtube di ANPC (dove ci sono un po’ di playlist di lezioni abbastanza per principianti) e delle OII (dove ci sono lezioni più avanzate), entrambi in italiano.
  • Il nostro forum che, oltre a contenere un po’ di materiale didattico, può essere usato come posto per richieste di aiuto.

E ovviamente segnalo i principali “online judge” dove ci sono le raccolte dei problemi vecchi, che rappresentano sempre la miglior fonte di allenamento.

Serve tuttavia una nota: suo figlio è molto giovane! Alcuni dei problemi e degli argomenti che troverà suo figlio saranno stati pensati per mettere in difficoltà anche i migliori studenti degli ultimi anni delle superiori. È importante vedere ogni problema come una sfida verso cui lavorare attivamente e non come un compito che si è imparato a svolgere.

1 Mi Piace

Grazie per la tua risposta, che mi sta aiutando ad avvicinarmi sempre di più alla soluzione.

Ci sono però ancora alcuni aspetti che non mi sono del tutto chiari, quindi vi chiedo anticipatamente scusa se alcune delle mie domande potranno sembrare ingenue.

Come dicevo, mio figlio ha seguito un percorso di quattro anni di informatica e tra poco concluderà il corso di Python Pro, l’ultimo di questo percorso. È un ragazzo molto bravo, sia nello studio dell’informatica sia a scuola in generale. Quello che, a mio avviso, gli manca ancora, avendo fatto da poco 13 anni, è quella maturità che porta uno studente ad approfondire, esercitarsi e studiare autonomamente per pura passione.

In questo momento sta iniziando a vivere le prime esperienze con gli amici e le amiche, ed è giusto che sia attratto anche da queste novità. Per questo motivo credo che sia una fase molto delicata.

Quello che vorrei fare è semplicemente mantenere una routine di un paio d’ore alla settimana con un tutor che possa introdurlo gradualmente a questi nuovi argomenti, stimolarlo, assegnargli esercizi, aiutarlo a superare le prime difficoltà e, soprattutto, alimentare la curiosità.

Sono convinto che, tra uno o due anni, una volta entrato maggiormente nello spirito della competizione e magari in contatto con altri ragazzi appassionati, scatterà anche la voglia di studiare da solo e confrontarsi con i propri pari. Ma credo che questa fase di accompagnamento sia fondamentale.

Mi ha colpito il passaggio in cui dici che non sarà facile trovare un tutor. Posso chiederti il motivo?

Davvero è così difficile trovare un ragazzo che partecipa alle Olimpiadi di Informatica, un ex partecipante o un insegnante preparato disposto a seguire un tredicenne per un paio d’ore a settimana? Mi sembra una richiesta ragionevole e credo che, offrendo un compenso adeguato, possa essere un’opportunità interessante anche per uno studente universitario o per un ex olimpionico.

Qualora qualcuno di voi fosse in una situazione di conflitto di interessi e non potesse seguire direttamente mio figlio, mi farebbe comunque un enorme favore semplicemente indirizzandomi verso qualcuno di fiducia.

Potrebbe essere un insegnante, uno studente universitario molto preparato, un ex partecipante alle Olimpiadi, un ragazzo particolarmente bravo o, più in generale, chiunque abbia le competenze e la predisposizione per insegnare e accompagnare un ragazzo in questo percorso.

Non credo sia una richiesta così insolita. Immagino che, all’interno della vostra comunità, esistano persone che insegnano, che fanno tutoraggio o che semplicemente hanno piacere di trasmettere la propria passione ad altri ragazzi.

Se non potete aiutarmi direttamente, anche un semplice contatto o una segnalazione sarebbe davvero preziosissima.

Forse mi sfugge qualche aspetto di questo mondo che ancora non conosco, ed è proprio per questo che vi chiedo un confronto.

Grazie davvero a chi vorrà condividere la propria esperienza o darmi un consiglio.