IIOT 2025 in Ungheria

DAY 4 (3 giugno)

È giunta la giornata della partenza.
Verso le 10 ITA-T lascia l’hotel in taxi (ricordiamo che non riesce a camminare un granché).
ITA-{A,B} invece hanno l’aereo più tardi, dopo le 7. Ne approfittano dunque per fare un giretto in città.Lungo il tragitto gli ITA-A, al solito, si intrattengono con accesi dibattiti filosofici sulla natura dell’essere.
Dopo la visita della Great Synagogue of Budapest (dove gli italiani si trattengono per 5 minuti) e di un fornito negozio di souvenir (dove gli italiani si trattengono per 30 minuti), le delegazioni si dividono:

  • ITA-{A,B}0 visitano il quartiere ebraico della città
  • ITA-A[1,4] si riposano in un parco mangiando un tradizionale kurtoskalacs (chimney cake per i foresti)
  • ITA-B[1,4] decidono di recuperare il tempo perso il giorno precedente con una visita lampo di Buda (dovete sapere che la città di Budapest è divisa in due parti dal Danubio, che si chiamano appunto Buda e Pest). Le foto della nostra visita sono in fondo al diario (Perché occupano tre metri).

Pure la fotocamera del telefono si è confusa quando si sono messi a parlare in greco

Dopo essersi ricongiunti all’hotel gli italiani si dirigono verso l’aeroporto, approfittando del lungo tragitto in bus per ulteriori discussioni filosofiche (questa volta però tra ITA-B1 e ITA-B2).
Arrivati in aeroporto e superati i controlli è giunta l’ora di cenare (a 2 ore dal pranzo).
Gli ITA-A si nutrono al KFC mentre gli ITA-B, genovesi DOC, consumano il loro pasto comprato per 1,50 € alla SPAR prima di partire (non era poi così male).

ITA-A0 si unisce ad ITA-B0 nell’utilizzo dei fondi PNRR

Naturalmente il volo degli ITA-B è in ritardo di un’ora. Si intrattengono quindi cercando di sottomettere Z3 su chimneys mentre ITA-B0 fa conoscere ai più giovani i giochi per linux quelli belli (altro che SuperTuxKart!).

Il famosissimo passerotto dell’aeroporto di Budapes (dentro l’aeroporto, in qualche modo)

Una volta arrivati rispettivamente agli aeroporti di Bologna e Milano due minivan e due paralleli viaggi della speranza attendono i due team.
Gli ITA-A impiegano 4 ore per tornare ad Udine con il loro minivan a noleggio (noleggio senza conducente in questo caso: l’autista ce lo ha messo il Copernico di Udine).
Il viaggio degli ITA-B è più breve ma sicuramente più intenso. Il loro minivan è nuovo di pacca, giunto da Genova, in questo caso con conducente.
Conducente che, partito già un’ora in ritardo, trovandosi l’autostrada chiusa e la statale pure, ne ha abbastanza e si dà a una guida tanto spericolata che forse forse l’anno prossimo potreste vederlo correre in Ferrari.

Guida sportiva egiziana, guida Araba, pullman che sorpassano contromano, gente che attraversa l’autostrada… pensavamo di averle viste tutte alle gare ma no, la guida genovese è ad un altro livello.

  • Tipico minivan genovese
  • Average Ligura experience

Il viaggio degli ITA-B è comunque allietato dalle celeberrime barzellette di ITA-B1. Vanno ascoltate almeno una volta nella vita.
Alla fine i due team arrivano a destinazione rispettivamente all’una e mezza e alle due.

E qua termina il diario di queste IIOT, speriamo sia stato si vostro gradimento!
Qua sotto alleghiamo le foto della nostra visita di Budapest.

Prossimo appuntamento:

Attendiamo con ansia il diario!

Linux è superato: installate Pont-OS!

A sinistra: Buda
A destra: Pest

CIAO!

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